Camion fermi, ferro in ritardo: cosa dici al cliente
In breve
Il decreto sull'autotrasporto approvato il 22 ottobre 2026 porta crediti d'imposta sul gasolio e sospende i canoni di leasing fino a marzo, ma per l'edilizia non ha una riga. Con i camion fermi al Sud e il tondino salito di circa il 18% in otto mesi (ANCE), le consegne in cantiere slittano: conviene farsi confermare le date per scritto e avvisare i clienti prima. E ogni bolla di consegna va messa accanto alla fattura prima di pagare: in un'impresa d'esempio, una bolla su venti che non torna vale 8.050 euro l'anno.
Buongiorno,
è sabato. Il cantiere è chiuso, la betoniera è in sdraio, e per una volta i fornitori non consegnano niente.
Sabato scorso ti ho fatto seguire i soldi che si fermano in banca. Oggi seguiamo quelli che escono: il materiale che hai pagato e che in cantiere, forse, non è mai arrivato.
Non è un sospetto, è un conto. Oggi: 8.050 euro, un camion fermo e una frase vera sentita in una demo.
La notizia della settimana
Autotrasporto · Consiglio dei ministri del 22 ottobre
Camion fermi, ferro in ritardo: cosa dici al cliente
Da metà ottobre, al Sud, molti camion si sono fermati per protesta contro il caro gasolio. Giovedì 22 il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto per l'autotrasporto: crediti d'imposta sul gasolio e canoni di leasing sospesi fino a marzo. Venerdì 23 l'ANCE ha parlato di «tempesta perfetta»: forniture difficili e tondino salito di circa il 18% in otto mesi.
Tradotto in cantiere
Il signor Rossi aspetta il getto del solaio per giovedì. Il ferro non arriva e la squadra resta ferma: cinque operai, cinque giorni, otto ore al giorno a 30 euro l'ora: 6.000 euro. Il ritardo è del camion, ma la telefonata arrabbiata arriva a te.
La parte che pochi dicono
Nel decreto ci sono gasolio, leasing, agricoltura e pesca. Per l'edilizia non c'è una riga. E al 23 ottobre non era ancora in Gazzetta Ufficiale: le regole vere si leggono lì, non nei comunicati.
Quanti dei tuoi cantieri aspettano una consegna nelle prossime due settimane? E il cliente lo sa?
Lunedì Fatti confermare per scritto le date dai fornitori e avvisa tu i clienti dei cantieri a rischio, prima che lo scoprano da soli.
Fonte: Consiglio dei ministri, comunicato n. 194 del 22 ottobre 2026; ANCE, intervista del presidente Antonio Ciucci al Sole 24 Ore del 23 ottobre 2026. Il costo della squadra ferma è un esempio con ipotesi nostre (circa 30 € l'ora a operaio). Di Nicola Busca, .
Il conto del sabato
Il bancale che hai pagato e non hai mai visto
Il fornitore scarica in cantiere con la bolla. A fine mese manda una fattura sola per tutte le consegne. In mezzo c'è un tavolo, in ufficio, con la pila di carta.
Se una consegna non torna (un bancale in meno, un carico segnato due volte) la fattura non lo sa, e la paghi intera. Prendiamo un'impresa d'esempio, con ipotesi nostre: 10 consegne a settimana per 46 settimane, una bolla su venti che non torna, 350 euro di differenza media:
460 bolle ÷ 20 = 23 che non tornano × 350 €
8.050 € l'anno
Nessuno ruba niente: sono errori, e gli errori si fanno. Ma se nessuno mette la bolla accanto alla fattura prima di pagare, li paga sempre la stessa persona. Tu.
Non torna
Bolle l'anno
Pagato in più
1 su 10
46
16.100 €
1 su 20
23
8.050 €
1 su 40
11,5
4.025 €
1 su 50
9,2
3.220 €
Ipotesi dichiarate, non una statistica: cambia i numeri con i tuoi. Fattura differita entro il 15 del mese dopo la consegna (DPR 633/1972, art. 21, c. 4): per questo bolla e fattura viaggiano separate.
Quanto ti costano le bolle che non tornano?
Cinque domande, un minuto: metti i tuoi numeri e vedi quanto ti costano in un anno le bolle che non tornano. Tocca il bottone qui sotto.
Niente moduli e niente dati da lasciare. E sabato prossimo ti racconto come hanno risposto le altre imprese alla prima domanda: te ne sei accorto tu, o dopo?
Sentito questa settimana
Quante ore ti portano via le bolle?
Mercoledì, in una demo, ho chiesto a un'impresa edile quante ore a settimana passa a far tornare le bolle con le fatture. Risposta, senza pensarci:
«Anche cinque, sei ore a settimana ci vanno sicuramente.»
Un'impresa edile, demo di mercoledì 21 ottobre
Fanno fra 230 e 280 ore l'anno: circa sei settimane di lavoro di una persona, sparse in mezz'ore che nessuno conta.
Da oggi, ogni sabato, una frase vera sentita dalle imprese. Senza nomi.
In Portante
Il tavolo con le venti bolle
In tante imprese c'è un tavolo con venti bolle, una fattura sola e qualcuno che prova a far tornare le due cose. In un'impresa che usa Portante, a quel tavolo stavano in tre, tutti i giorni. Oggi le bolle le gestisce così:
Prima3persone, tutti i giorni
Oggi1persona, mezza giornata
Per ora: l'obiettivo è scendere ancora.
Da questa settimana il magazzino e le bolle dei cantieri, finalmente nello stesso posto, sono per tutte le imprese che usano Portante: la pila di carta smette di essere l'unico controllo.
Portante nasce da quasi trent'anni di cantiere e cresce con le imprese che lo usano, una settimana dopo l'altra. Noi mettiamo il programma, voi i suggerimenti per migliorarlo: siete parte della squadra.
Per chi non lo conosce: Portante è il gestionale per imprese edili che cura questa rivista. Segue il lavoro dalla prima telefonata del cliente al saldo del cantiere, bolle e fatture dei fornitori comprese.